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La voce dei nostri Aufgussmeister – Fare formazione in sauna…

16 Ottobre 2023

Condividiamo il dodicesimo contributo  su quello che l’essere Aufgussmeister significa per ciascuno di noi.
Tutti possono parteciparvi inviando un articolo a comunicazione@aisa.it.

Giuliano Xausa ci parla di Formazione in sauna.

Anche in sauna si può fare formazione.

Mi piace sperimentare.
Sono un utilizzatore dei social consapevole della loro pericolosità. Sono costretto all’uso delle call e delle videoconferenze ma ne sono infastidito e fondamentalmente nemico.
Sono anche un po’ nostalgico: per me zoom è ancora un teleobiettivo e non una piattaforma.
Credo che nel mio lavoro la persona e i rapporti umani siano imprescindibili. Ed è per questo che ho organizzato con il mio team un ritiro di formazione intitolato: “Come fare squadra nei tempi del social e delle call”.
Dove l’abbiamo fatto? In uno splendido centro benessere con una sauna eventi circondata da vetrate e da montagne.
Volevo far toccare con mano la differenza tra un incontro in call e uno in presenza. Li ho invitati davanti le vetrate a guardare ‘dietro lo schermo’ una gettata di vapore e sentirne i commenti: “abbiamo visto un po’ di fumo (vapore!) e tu che ti muovevi con una certa eleganza”; sono certo che nel loro profondo vedevano un uomo con la gonna assai esibizionista.
Poi li ho fatti entrare. Dal vivo. Non tutti però: ci sono sempre quelli che hanno la pressione bassa (sic!) e preferiscono guardare da un monitor.
Una presentazione un po’ più lunga delle solite piena di sorrisi, di empatia, di dettagli tecnici, di esaltazione dei benefici delle essenze e del calore.
E poi via, la gettata, dal vivo!
Un tributo ai Maneskin accompagnati dal cedro, dalla vaniglia col pepe nero, dall’arancia con la cannella e, nell’ultimo minuto, il brivido coi cristalli di mentolo.
Li ho accarezzati col ventaglio, coccolati con l’asciugamano, scaldati nell’ultimo giro, schiaffeggiati (figura tecnica) nell’ultimo minuto.
Abbiamo concluso con un raffreddamento all’aperto, sotto le Pale di San Martino, e una bevanda fresca.
Davanti o dietro la vetrata, davanti lo schermo o in presenza. Non saranno mai la stessa cosa!
Una gettata di vapore non si può scrivere, non si può filmare, forse si può raccontare ma sicuramente si deve vivere.
In tutti i sensi, con tutti i sensi.
Tassativamente in presenza.
Onorato di poter contribuire a questa meraviglia. Onorato di appartenere ad AISA.
Giuliano Xausa

 

 

 

Questo articolo si trova in: Vita associativa

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